È la frase con cui comincia Il Consulente Senza Cravatta.
Se la senti spesso, e da clienti che ti stimano, questo libro è scritto per te.
«Si vede che lei è preparato» è il complimento che si fa allo chef di un ristorante in cui non si tornerà più. «Tutto squisito, complimenti.»
E intanto, già in macchina, si decide che la prossima volta si va in pizzeria.
Il libro parte da lì, da cosa succede alle tue parole quando il cliente torna a casa e prova a raccontarle a qualcuno.
Undici capitoli, la prefazione di Marco Lutzu e le note con la fonte di ogni studio e di ogni dato. Ecco una parte di quello che ci trovi.
Sono otto domande da farti su una storia prima di raccontarla, una per ogni lettera.
Si usano come una bussola, non come le caselle di un modulo, e funzionano allo stesso modo per un fondo e per una polizza vita.
Dentro il libro trovi un QR che ti porta a otto strumenti da stampare o da compilare al computer, uno per ogni capitolo in cui ti servono.
Si va dal test per sapere quanto sei invisibile alla scaletta del primo incontro, fino al Worksheet STORICAL™.
L'ultimo è il piano di 42 giorni. Ti chiede da dieci a venti minuti al giorno, e perdona i giorni saltati.
È scritto per i consulenti finanziari e per i consulenti assicurativi, anche plurimandatari, e per chi è passato dalla banca a una rete.
Se il tuo lavoro lo sai fare, e senti lo stesso che manca qualcosa perché il cliente si ricordi di te.
Se cerchi un sistema per vendere in modo più aggressivo, o se pensi che il prossimo grafico a torta sarà quello che risolve tutto.
Dalla prefazione di Marco Lutzu
Un settore dove ancora oggi si continua a comunicare con grafici, tabelle e percentuali, come se i clienti fossero calcolatrici ambulanti invece che esseri umani con paure, sogni e bisogni profondi.»
Il metodo lavora su come comunichi, non su cosa proponi. Tutto quello che le regole ti chiedono di fare e di consegnare resta com'è.
E il libro è pieno di cose che una storia non deve fare mai, come spacciare per vero un cliente inventato, promettere un risultato o usare la parola «garantito» a sproposito.
Sì, ed è uno dei motivi per cui l'ho scritto. Quasi ogni esempio del libro c'è in due versioni, una con il grafico dei rendimenti e una con le condizioni di polizza.
Nemmeno io lo ero. La mia prima lettera era piena di errori, e ha funzionato lo stesso, perché raccontava una cosa vera a persone che mi conoscevano.
Le otto domande servono proprio a chi non si sente portato.
Lo so, un libro intero fa un certo effetto, soprattutto a chi ha sul comodino un libro con il segnalibro fermo a pagina trenta da mesi.
Questo però si legge un capitolo alla volta, e il piano finale ti chiede da dieci a venti minuti al giorno.
La prova dei due capitoli è gratis e arriva subito per mail, con la prefazione di Marco Lutzu, l'introduzione e i primi due capitoli, interi.
Quando il libro esce, chi l'ha letta lo sa per primo.
Mandami la prova dei due capitoli con la prefazione di Marco Lutzu