«Ci penso ele faccio sapere.»

(Traduzione: addio.)

È la frase con cui comincia Il Consulente Senza Cravatta.

Se la senti spesso, e da clienti che ti stimano, questo libro è scritto per te.

Copertina del libro Il Consulente Senza Cravatta, Cosa resta dei tuoi numeri quando il cliente torna a casa, il metodo STORICAL™ per trasformare i numeri in storie, prefazione di Marco Lutzu
In arrivo, solo in versione cartacea

Il complimento d'addio

«Si vede che lei è preparato» è il complimento che si fa allo chef di un ristorante in cui non si tornerà più. «Tutto squisito, complimenti.»

E intanto, già in macchina, si decide che la prossima volta si va in pizzeria.

Il libro parte da lì, da cosa succede alle tue parole quando il cliente torna a casa e prova a raccontarle a qualcuno.

Disegno a china in due scene: al ristorante Luca e Sara fanno i complimenti allo chef col pollice alzato; la stessa sera, in macchina, indicano felici una pizzeria

Cosa trovi dentro

Undici capitoli, la prefazione di Marco Lutzu e le note con la fonte di ogni studio e di ogni dato. Ecco una parte di quello che ci trovi.

  1. Perché «ha senso?», la domanda che fai a fine incontro, è il modo più educato di farti rispondere «ci penso» (e le tre domande da fare al suo posto).
  2. «Costa troppo.» Cosa sta dicendo davvero il cliente, e le quattro parole con cui lo scopri senza contraddirlo.
  3. Perché il cliente che ti dice sì troppo in fretta è il più pericoloso di tutti.
  4. Come far ricordare una franchigia a chi non si ricorda nemmeno il PIN del bancomat.
  5. I cinque volti del cliente, e perché la storia perfetta per l'Esitante fa scappare il Tradizionalista.
  6. La telefonata di due minuti, senza niente da vendere, e cosa dice un sondaggio americano del 2024 sui clienti che il consulente sente almeno una volta al mese.
  7. La richiesta da dare all'intelligenza artificiale perché non ti scriva la lettera che scrivono tutti.
  8. Il test da fare in macchina, prima di girare la chiave, che ti dice se domenica il tuo cliente racconterà la tua storia o quella del cognato.

STORICAL™, otto domande prima di raccontare

Sono otto domande da farti su una storia prima di raccontarla, una per ogni lettera.

  • SStoria
  • TTrasformazione
  • OObiettivi
  • RRealtà
  • IIdentificazione
  • CContrasto
  • AAzione
  • LLinguaggio

Si usano come una bussola, non come le caselle di un modulo, e funzionano allo stesso modo per un fondo e per una polizza vita.

Disegno a china: davanti alla porta del cliente il consulente guarda una bussola, mentre il modulo con le caselle resta dimenticato nella borsa
42giorni, da dieci a venti minuti al giorno

Il kit e il piano di 42 giorni

Dentro il libro trovi un QR che ti porta a otto strumenti da stampare o da compilare al computer, uno per ogni capitolo in cui ti servono.

Si va dal test per sapere quanto sei invisibile alla scaletta del primo incontro, fino al Worksheet STORICAL™.

L'ultimo è il piano di 42 giorni. Ti chiede da dieci a venti minuti al giorno, e perdona i giorni saltati.

Per chi è, e per chi no

È scritto per i consulenti finanziari e per i consulenti assicurativi, anche plurimandatari, e per chi è passato dalla banca a una rete.

Fa per te

Se il tuo lavoro lo sai fare, e senti lo stesso che manca qualcosa perché il cliente si ricordi di te.

Non fa per te

Se cerchi un sistema per vendere in modo più aggressivo, o se pensi che il prossimo grafico a torta sarà quello che risolve tutto.

Dalla prefazione di Marco Lutzu

Un settore dove ancora oggi si continua a comunicare con grafici, tabelle e percentuali, come se i clienti fossero calcolatrici ambulanti invece che esseri umani con paure, sogni e bisogni profondi.»
Marco Lutzu, uno dei punti di riferimento del copywriting in Italia, fondatore di SoLutzione

Le domande che ti stai facendo

«Raccontare storie ai clienti non mi mette nei guai con le regole del nostro settore?»

Il metodo lavora su come comunichi, non su cosa proponi. Tutto quello che le regole ti chiedono di fare e di consegnare resta com'è.

E il libro è pieno di cose che una storia non deve fare mai, come spacciare per vero un cliente inventato, promettere un risultato o usare la parola «garantito» a sproposito.

«Faccio solo il consulente assicurativo (o solo il finanziario). Funziona lo stesso?»

Sì, ed è uno dei motivi per cui l'ho scritto. Quasi ogni esempio del libro c'è in due versioni, una con il grafico dei rendimenti e una con le condizioni di polizza.

«Non so scrivere, e non sono un narratore»

Nemmeno io lo ero. La mia prima lettera era piena di errori, e ha funzionato lo stesso, perché raccontava una cosa vera a persone che mi conoscevano.

Le otto domande servono proprio a chi non si sente portato.

«Non ho il tempo di leggere un libro»

Lo so, un libro intero fa un certo effetto, soprattutto a chi ha sul comodino un libro con il segnalibro fermo a pagina trenta da mesi.

Questo però si legge un capitolo alla volta, e il piano finale ti chiede da dieci a venti minuti al giorno.

«Me lo mandi, che lo leggo con calma.»

(Traduzione, per una volta: lo leggo davvero.)

La prova dei due capitoli è gratis e arriva subito per mail, con la prefazione di Marco Lutzu, l'introduzione e i primi due capitoli, interi.

Quando il libro esce, chi l'ha letta lo sa per primo.

Mandami la prova dei due capitoli con la prefazione di Marco Lutzu